Igiene Orale Professionale

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Igiene Orale Professionale

E’ bene distinguere l’Igiene Orale Professionale dalla Igiene Orale Domiciliare.

Con il trattamento di Igiene Orale Professionale si intende rimuovere la placca ed il tartaro dalle superfici dei denti con l’intenzione di prevenire Gengiviti e Malattia Parodontale. Tutti i pazienti quotidianamente puliscono i loro denti usando spazzolino, filo interdentale e dentifricio, ma non riescono a rimuovere il tartaro che si accumula rimanendo fortemente adeso alla superficie dei denti.

Con la Igiene Orale Domiciliare il paziente distrugge la Placca Batterica che si accumula quotidianamente sui denti.

I due tipi di Igiene Orale non sono separabili poichè svolgono la propria azione su componenti diverse.

Spazzolamento

Spazzolare i denti attentamente e frequentemente aiuta nella prevenzione della costituzione del film batterico che viene comunemente chiamato Placca Dentale. Gli spazzolini elettrici sono stati sviluppati per aiutare le persone con difficoltà motorie, ma attualmente la loro tecnologia è migliorata al punto da essere indicati per ogni paziente.

Filo Interdentale

Il passaggio del Filo Interdentale rappresenta una fase indispensabile della Igiene Orale Domiciliare. Viene raccomandato l’uso del Filo Interdentale sempre prima dell’uso dello spazzolino. Questo perchè se è vero che lo spazzolino pulisce le superfici esterne ed interne dei denti, è vero anche che non arriva negli spazi interdentali, e fornisce la sua azione unicamente spingendo il dentifricio fluorato in quegli spazi. Se non si usa il Filo Interdentale prima dello spazzolino, questi spazi saranno occupati dalla Placca e il dentifricio, ed il fluoro in esso presente, non potranno effettuare il loro effetto carioprotettivo.

Nelle linee guida internazionali viene raccomandato un trattamento di Igiene Orale Professionale generalmente ogni 6 mesi. Questa indicazione è però generica, mentre si specifica che occorre personalizzare la frequenza del trattamento a seconda del quantitativo di tartaro che il paziente tende ad accumulare. La frequenza ideale quindi viene sempre consigliata dall’Odontoiatra individualmente ad ogni singolo paziente.